SPREMUTA DI BLOGGER – Teaspoons of me

Terza puntata dedicata alla rubrica SPREMUTA DI BLOGGER. Una manciata di domande per scoprire, conoscere e lasciarci ispirare da tante amiche blogger che condividono con noi la passione per il web e i social. L’ospite di oggi è Manuela Morara, conosciuta sul web come Teaspoons of me.

Raccontami brevemente chi sei, di cosa tratta il tuo blog e da quanto tempo lo gestisci.

Ho aperto il mio blog ‘Teaspoons of me’ nel 2013 perchè avevo voglia di trovare un luogo dove poter scrivere, cosa che amo tantissimo da sempre. Quando eravamo piccole c’erano i diari segreti e ora ci sono i diari virtuali aperti a tutti. Il difficile è sempre stato cercare un compromesso tra il raccontare e mantenere al contempo una certa privacy visto che ho deciso che nel mio spazio non volevo limiti di sorta: quindi non un solo tema ma racconti della mia vita (‘cucchiaini di me’), pensieri sparsi ed esperienze. Il blog mi ha accompagnato durante la gravidanza e forse proprio da lì, durante quel periodo surreale di cambiamenti, ha iniziato a prendere la piega ironica ed auto-ironica che lo contraddistingue e che credo sia la cosa che i lettori preferiscono. Naturalmente c’è molto di maternità dal momento che è una fetta che occupa tanto della mia vita. Ma ci sono anche matrimoni di amici, eventi che organizzo, prodotti che ho provato e posti che ho visto.
Chi sono lo si legge in parte tra quelle pagine: una persona che vive il cambiamento con curiosità e senza prendersi troppo sul serio, caratteristica che penso sia la chiave per sopravvivere in questo mondo che spesso non ha pietà di te. Oltre alla scrittura amo l’arte, i viaggi e stare all’aria aperta. Amo mio figlio che è un piccolo sorprendente ninja (appellativo nato da quando in pancia mi prendeva continuamente a calci), un uragano di quelli che ‘una ne fanno e 100 ne pensano’ e che mi riempie la vita come solo lui sa fare. Ho un super marito e un dolcissimo cane. Lavoro molto su me stessa perchè credo che il migliorarci sempre ci tenga svegli e vivi.

teaspoonsofme
Credits: www.teaspoonsofme.it

Prima di tutto grazie per aver deciso di partecipare a questa intervista! La prima domanda per rompere il ghiaccio è semplice e potrebbe sembrare banale. Ma giuro che non lo è. Cosa ti ha spinta ad aprire un blog? O meglio, cosa ti ha spinta a volerti raccontare sul web?

A scuola la cosa che amavo di più erano i temi e quando ho finito la maturità l’unica cosa che sapevo mi sarebbe mancata della scuola era proprio il poter scrivere riguardo ad argomenti che mi interessavano. Così un giorno ho deciso di aprire un blog ma inizialmente, seppur con lo stesso nome, condividevo più che altro immagini e ricerche di stile, cosa che dopo un annetto o due ha iniziato ad annoiarmi e quindi ho chiuso il blog. Qualche anno dopo però la mia voglia di scrivere è diventata irrefrenabile e siccome non sono tipo da ‘diario segreto’ ho nuovamente aperto il blog: stesso nome, contenuti completamente diversi. Il titolo ‘Teaspoons of me’ tradotto letteralmente significa: ‘Cucchiaini da tè di me’. E infatti nel blog c’è un po’ di me, la parte social ma anche molte riflessioni più intime. Spazio nei temi perchè mi piace non avere vincoli, anche se la parte riguardante la vita da mamma in qualche modo predomina e credo sia naturale, essendo uno specchio della mia vita.

Negli ultimi anni il mondo dei blog è diventato, in alcuni casi, un vero e proprio business. Quanto credi che il fare blogging sia cambiato? C’è ancora una vena di autenticità?

Parlare di blog significa parlare di un mare vastissimo e anche se come dici tu per molti è diventato un lavoro, esistono anche tantissimi blogger che lo fanno per pura passione. Personalmente non ci vedo nulla di male nell’essere pagati per fare qualcosa che ti piace, e anche se in questo modo alcuni blog perdono un po’ di spontaneità, sta alla persona scegliere quali e quanti compromessi fare. Io ho iniziato nell’ultimo periodo a ricevere proposte di collaborazioni e le ho accettate solo quando i prodotti o i temi proposti erano nelle mie corde perchè non mi interessa un blog che sia solo marketing. Detto questo non ti nego che il mio sogno sarebbe scrivere per terzi e spero sempre che qualcuno attraverso Teaspoons of me mi contatti per iniziative del genere.

Quanto tempo dedichi al tuo blog? Hai un piano editoriale oppure preferisci scrivere ciò che pensi in quel momento senza un particolare schema da seguire?

Il tempo che dedico al blog varia a seconda degli impegni lavorativi e familiari. Come non mi piace avere temi obbligati, così ho deciso di non impormi tempi specifici perchè comunque rimane una passione. Se devo pubblicare un post, che sia una fetta di diario o una recensione di qualcosa, devo essere ispirata. Ho sempre fatto così fin da quando ero piccola: mi siedo davanti al foglio bianco e parto come un fiume in piena. Se temporeggio vuol dire che non è il momento e perderei del tempo inutile per un contenuto mediocre.
Naturalmente do comunque una certa continuità anche perchè tenere un blog per scrivere una volta ogni 3 mesi non ha senso a mio parere.

Passiamo dalla parte della fruitrice di blog e non creatrice. Ci sono dei blog che consideri vere e proprie fonti di ispirazione? Ti va di consigliarne qualcuno?

Onestamente leggo regolarmente davvero pochissimi blog perchè il tempo è quel che è. Più facilmente mi capita di vedere una preview con un contenuto interessante e allora mi metto a leggere. Ad ogni modo ecco i pochi a cui sono fedelissima:
Sara and Catherine’s tales. Sara l’ho conosciuta su Instagram e posso dire che siamo ottime amiche nonostante la distanza. Sono stata ospite da lei in Svizzera la scorsa estate e andrò presto ad Amsterdam a trovarla. La distanza non è un deterrente, anzi, siamo molto intime. Il suo blog è recente ed è un favoloso diario di vita pieno di ispirazioni sull’arredamento e racconti che riguardano la sua fantastica bambina.
Sweet as a Candy. Penso lo conosciate tutte comunque è il blog di Federica, una mamma di Bologna che seguo veramente dagli albori. Anche lei è un’amica e il suo blog è il classico esempio di un buon compromesso tra business e genuinità: si trovano molte recensioni e partecipazioni ad eventi sponsor, ma anche scorci di vita quotidiana e racconti più personali.
Shabby Chic Interiors. Sarah è una restauratrice coi fiocchi e amo vedere le trasformazioni dei mobili, la sua poetica e originale casa e tutti i consigli sull’home decor da un punto di vista non solo shabby ma anche country e industriale.
Questi tre sicuramente li seguo con regolarità, poi ce ne sono tanti altri ma li seguo a spizzichi e bocconi!

Cosa ti aspetti dai blog e dalle blogger? Pensi che esista una sorta di legge non scritta che ogni blogger abbia il dovere di rispettare?

Da un blog mi aspetto cura e passione. I contenuti non devono essere scopiazzati e l’ortografia, distrazioni a parte, deve essere corretta. Mi aspetto foto non necessariamente perfette, ma comunque gradevoli e un taglio che mi appassioni e mi faccia venire voglia di andare a vedere che altro c’è.

Concludiamo questa intervista con tre consigli che ti senti di dare a chi vuole aprire un blog. Esiste una formula magica?

I 3 consigli che mi sento di dare a chi vuole aprire un blog sono:
  • Curate immagini e ortografia
  • Non annoiate. Se il post è molto lungo, inserite delle immagini. Coinvolgete il lettore, fatelo sentire partecipe di qualunque cosa voi stiate parlando
  • Terzo e più importante: SIATE VOI STESSI. A nessuno interessano le copie. Piuttosto perdete qualche follower ma non scopiazzate modelli che pensate che piacciano. Scrivete col cuore.

 

Continua a seguire le avventure e i “cucchiaini” di Manuela qui:

INSTAGRAM: www.instagram.com/teaspoons/
BLOG: http://www.teaspoonsofme.it

 

*SPREMUTA DI BLOGGER è una rubrica che nasce per conoscere e scoprire donne meravigliose che hanno scelto di raccontarsi online. Lo scopo principale di questa rubrica è la condivisione di valori unici nel loro genere, come la passione e l’amicizia (sì, perché alcuni rapporti nati sui social poi si trasformano in stupende amicizie!).

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