SPREMUTA DI BLOGGER – Oh ma che ansia!

Oggi vi offro una spremuta divertente, ironica e con un pizzico di ansia! Si, avete letto bene a-n-s-i-a ! Perché l’ospite di oggi è l’autrice del blog Oh Ma Che Ansia! Colei che ha fatto dell’ansia uno stile di vita, Ileana Terracciano.

Raccontami brevemente chi sei, di cosa tratta il tuo blog e da quanto tempo lo gestisci.

Salve svampitelli belli, sono Ileana, anche se tutti mi chiamano Lile, sono conosciuta come laSvamps. Gestisco il blog Oh ma che ansia (che è il diminutivo che i miei followers hanno dato al titolo originale del blog che sarebbe: Ho fatto dell’ansia uno stile di vita). Da qualche mese ho aperto anche un canale YouTube e ovviamente, come tutte le social addicted, ho un account Instagram! Ho 27 anni (a mia madre piace dire 30) vivo in provincia di Napoli e sono laureanda in Architettura. Ho aperto Oh ma che ansia da due anni ormai, e scrivo principalmente di libri, li leggo, li recensisco, parlo degli autori, di ciò che vorrei leggere e cose varie. Ma mi piace tantissimo anche stilare liste, lamentarmi di ogni minima cosa, e comportarmi come una vecchia pazza che si sfoga nell’etere.

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Prima di tutto grazie per aver deciso di partecipare a questa intervista! La prima domanda per rompere il ghiaccio è semplice e potrebbe sembrare banale. Ma giuro che non lo è. Cosa ti ha spinta ad aprire un blog? O meglio, cosa ti ha spinta a volerti raccontare sul web?

In realtà io ho sempre scritto, ho sempre avuto blog che poi puntualmente cancellavo perché erano sempre troppo personali. Oh ma che ansia è stata la svolta letteraria in un certo senso. Avevo cancellato da poco il mio vecchio blog, e mi mancava scrivere, così mi ritrovai a parlare di vari libri letti sul mio account Instagram. Un ragazzo che conosco mi propose di scrivere di libri per il magazine online che alcuni suoi amici stavano aprendo ma mi feci prendere dall’ansia delle responsabilità e declinai l’offerta. Il giorno dopo mi stavo già mangiando le mani. Così decisi di aprire Oh ma che ansia.

Negli ultimi anni il mondo dei blog è diventato, in alcuni casi, un vero e proprio business. Quanto credi che il fare blogging sia cambiato? C’è ancora una vena di autenticità?

Io credo che ormai di vero ci sia molto poco, tutti hanno imparato come funziona, cosa bisogna fare e se si è abbastanza furbi si riesce ad emergere in poco tempo. La blogosfera letteraria è piena di squali e non è raro vedere un blog nato da pochi mesi già pieno di follower, che diosolosacome ha più collaborazioni di te e contatti con tutte le case editrici (giusto per fare un esempio).

Quanto tempo dedichi al tuo blog? Hai un piano editoriale oppure preferisci scrivere ciò che pensi in quel momento senza un particolare schema da seguire?

In realtà non seguo nessuna ‘scaletta’, cerco sempre di appuntarmi le cose, un ordine preciso, o almeno le date di scadenza di post, recensioni, blogtour, liste e quant’altro ma non sempre riesco a starci dietro. Molte volte mi faccio prendere dall’ansia e mollo tutto, oppure a volte ho troppi impegni e lascio il blog in balia di sé stesso, oppure programmo talmente tanti post  da stare a post’ (che brutto gioco di parole!) per qualche settimana.

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Passiamo dalla parte della fruitrice di blog e non creatrice. Ci sono dei blog che consideri vere e proprie fonti di ispirazione? Ti va di consigliarne qualcuno?

Ce ne sarebbero moltissimi, ma facciamo conto di doverne scegliere solo tre. In ambito di lifestyle/trucco/cosine carine c’è sicuramente The Imbranation Girl gestito da Stella Azzurra (che parla anche di libri ma non sempre). In materia di fumetti/anime/nostalgia anni ‘90/libri/anteprime e cose varie non posso non citare Everpop di Lewis Herald e last but not least, la mia fonte di ispirazione per tutto ciò che concerne make up/beauty/libri/ricette, ovvero Devilishly Stylish di Elisa Impiduglia. Ma in realtà seguo anche Momokoplush e Machedavvero?, due mamme/blogger che adoro e che mi fanno avere fiducia nel mio futuro di blogger (se riuscirò a portare avanti i miei progetti).

Cosa ti aspetti dai blog e dalle blogger? Pensi che esista una sorta di legge non scritta che ogni blogger abbia il dovere di rispettare?

Io credo che fondamentalmente il mondo dei blogger sarebbe decisamente migliore se ognuno si facesse i fatti suoi. Se ognuno pensasse a sé e a quello che gli va di fare/scrivere, ci sarebbero meno invidie, meno faide, meno ‘concorrenza’. Se non pensassimo sempre a “Guarda quella quanti followers che ha! Devo scrivere di più” forse non sarebbe un mare di squali, ma di pesciolini che si fanno i fatti propri e che si aiutano quando possono. Io ho una cerchia di blogger stimati e fidati che ormai sono diventati amici e con cui ci sentiamo spesso anche al di fuori dell’ambito “oh che libro stai leggendo?”. Ed è una cosa che mi piace. Ma non si può farlo con tutti. Non tutti sono onesti e sinceri.

Concludiamo questa intervista con tre consigli che ti senti di dare a chi vuole aprire un blog. Esiste una formula magica?

La formula magica non esiste e se esiste io non la conosco! Aprite un blog per voi stessi e non per avere qualcosa in cambio. Quando la passione diventa pressione è ora di rallentare un po’ !

 

Continua a seguire Ileana qui:

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/lasvamps/
BLOG: https://ohmacheansia.blogspot.it

 

*SPREMUTA DI BLOGGER è una rubrica che nasce per conoscere e scoprire donne meravigliose che hanno scelto di raccontarsi online. Lo scopo principale di questa rubrica è la condivisione di valori unici nel loro genere, come la passione e l’amicizia (sì, perché alcuni rapporti nati sui social poi si trasformano in stupende amicizie!).

4 commenti

  1. Fantiastica Intervista. Condivido tutte le parole di Ile, penso anch’io che sia un mondo di squali, dove il pesce più grande tende a MANGIARE, per così dire, il pesce più piccolo. Se ognuno scrivesse per conto proprio senza (s)parlare degli altri sarebbe un mondo migliore. Invece la realtà è l’opposto. Pochissimi blogger sono davero stimati lo ammetto, mi piacciono come scrivono, la loro semplicità, la loro fantasia, e perchè no, la loro tranquillità. In altri casi la loro ansia, perchè diciamo, chi non vive con costante ansia oggi giorno? Io non ne sono immune!
    Dovrei essere più acida con i pesci più grandi…

    1. Fancy Mistake dice: Rispondi

      Io sono per la filosofia “vivi e lascia vivere” 🙂

  2. Bellissima intervista! Oltre ad aver scoperto di più su Ile, ho potuto conoscere questo blog e ti faccio i miei complimenti, davvero bello! Ti seguo molto volentieri e ora vado a curiosa un po’ in giro 🙂

    1. Fancy Mistake dice: Rispondi

      Ti ringrazio 🙂
      Buon giretto!

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